05042013-DSC_0383 Non ricordo esattamente quando ho mangiato per la prima volta i pistacchi e me ne sono innamorata, ma ricordo certamente quando ho assaggiato il miglior gelato al pistacchio della mia vita! Ero in Sicilia (ovviamente) e mi stavo occupando dell’organizzazione di un importante evento di tre giorni con i miei colleghi, una di quelle situazioni in cui lo stress e l’adrenalina sono a mille perchè tutto deve filare liscio, bisogna calcolare i tempi, coordinare i servizi, curare i dettagli, finchè la serata si conclude con la cena di gala. Una cena che dura in media un’ora e mezza perchè intervallata da un intrattenimento di vario genere, non ricordo in quel caso di cosa si trattasse, so solo che quando finalmente ci si siede a tavola per la cena di gala, non vedo l’ora di arrivare al dolce, mandare tutti a nanna e rilassarmi.

Non sono una gran forchetta e men che meno in quelle occasioni in cui mi si chiude letteralmente lo stomaco e “pasticcio” sempre un pò tra un welcome coffe, un coffe break e un aperitivo, e quella volta non ha fatto eccezione perchè ho saltato il primo ed il secondo, accontentandomi solo dell’antipasto. Per fortuna, perchè quando ho provato il dolce……..sono rimasta senza parole, avrei voluto chiudere in un barattolo quel sapore e quell’aroma per tirarlo fuori nei momenti difficili. Un gelato cremosissimo, intenso, fantastico! E di fronte alla mia estasi – evidentemente ben visibile sul mio volto – ho ottenuto ben 3 porzioni (gentilmente concesse da un collega e dal cameriere) di quel dolce.

Da allora ho assaggiato svariati gelati e dolci al pistacchio, alcuni anche molto buoni, ma non ho mai più trovato niente di simile. Quindi spero di tornare presto in Sicilia!

LOGO - The Power of PistachiosQuando su Sorelle in Pentola ho visto questo contest sul Pistacchio Americano ho pensato che non potevo mancare, soprattutto perchè non ho mai personalmente sperimentato i pistacchi in una ricetta salata. E sapete una cosa? Mi piacciono anche così, il che potrebbe essere la mia rovina, visto il prezzo dei pistacchi..e poi, sono come la nutella e le patatine, creano dipendenza!

Così, ecco qui la mia prima ricetta per il contest, dei fagottini di pasta fillo con merluzzo e pistacchi. Ho deciso di provare a fare la pasta fillo a mano e, devo dire, che mi ha dato soddisfazione; per pigrizia (e poco tempo) ho tirato la sfoglia con il mattarello e non con la macchina e quindi mi sono rimaste un pò spesse, ma vedo buoni margini di miglioramento!

Come prima cosa ringrazio Comida de Mama per la ricetta della pasta fillo perchè è stata semplice, chiara ed ha fatto un buon lavoro di ricerca facendomi risparmiare tempo e svariati tentativi falliti.

Ingredienti
Per la pasta fillo (per 8 triangolini):
125 gr di farina Manitoba05042013-DSC_0367
60 gr di acqua calda
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di lievito istantaneo per pizza
1/2 cucchiaio di olio di oliva
1 goccio di aceto di vino bianco
farina 00 per stendere la pasta

Per il ripieno:
100 gr di merluzzo
succo di 1/2 limone
1 spicchio d’aglio
50 gr di granella di pistacchi
100 gr di ricotta fresca
Sale e pepe
Olio EVO
Prezzemolo

Preparazione:
Mescolare tutti gli ingredienti per la pasta fillo formare una palla, ricoprire con della pellicola e lasciar riposare per 2 ore. Nel frattempo pulite il merluzzo togliendo la pelle e le spine e tagliatelo a tocchetti di un paio di centimetri. In una padella fate scaldare 2 cucchiai di olio EVO, unite lo spicchio d’aglio schiacciato e lasciate soffriggere un paio di minuti, prestando attenzione a non far bruciare l’olio. Togliete l’aglio, aggiungete il merluzzo e versate il succo di limone. Aggiungete l’acqua calda, sale e pepe e lasciate cuocere circa 10 minuti. Scolate il merluzzo e lasciatelo intiepidire, approfittatene per tritare i pistacchi. Quando il merluzzo si sarà intiepidito, lavoratelo con una forchetta in modo da ridurlo ad una purea, unite la ricotta e la granella di pistacchi. Aggiustate di sale e pepe.

Trascorso il tempo, dividete l’impasto della pasta fillo in piccole palline che terrete sempre avvolte nella pellicola fino all’utilizzo. Infarinate una spianatoia e iniziate a stendere la prima pallina con il mattarello, potrete poi proseguire con la macchina per la pasta, come ho detto, io per pigrizia ho fatto tutto con il mattarello. Adagiate i fogli ottenuti sulla carta da forno e spolverate con la farina il lato superiore, in modo da poter sovrapporre gli altri fogli. Tenete sempre coperta la pasta per non farla seccare, per praticità potete usare anche un canovaccio umido. Dopo aver steso la pasta ricavatene delle strisce delle dimensioni che volete, la larghezza della striscia sarà il lato del vostro triangolo.
Per aiutarvi nell’assemblaggio dei triangolini guardate questa semplice immagine de la cuoca in viola.

Se utilizzate la macchina per la pasta dovreste ottenere dei fogli sottilissimi che potete sovrapporre a 2 a 2; nel mio caso, invece, ho utilizzato un solo foglio. Spennellate la superficie della striscia con olio EVO o burro fuso, mettete l’impasto ed iniziate ad avvolgerlo. Proseguite con tutte le altre strisce e al termine spennellatene ancora la parte esterna. Infornate a 200° per circa 10/15 minuti, finchè la sueprficie non risulti dorata.

Triangoli di pasta fillo con merluzzo e pistacchi
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2 pensieri su “Triangoli di pasta fillo con merluzzo e pistacchi

  • 1 febbraio 2014 alle 18:06
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    e la ricotta dove e quando la metti? procedura un poco approssimativa direi..

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    • 2 febbraio 2014 alle 14:57
      Permalink

      Hai ragione! Grazie per la segnalazione, mi sono completamente dimenticata un pezzo..provvedo subito 🙂

      Rispondi

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