slider_high2Eccomi qui, dopo la serata Expoweek, a parlarvi del prossimo appuntamento a cui parteciperò sabato. Prima però vorrei spendere due parole sulla serata di ieri, davvero molto interessante, oltre che per la presenza di Lisa Casali e Marco Bianchi – che hanno riconfermato la loro forza nel sostenere uno stile di vita più sostenibile, salutare ed economico, per noi e per il Pianeta – anche per l’incontro con Gloria Zavatta, Sustainability Manager Expo 2015.
Questi nomi “importanti” mi lasciano sempre un po’ perplessa eppure posso dire (ovviamente sulla base di una semplice impressione personale, ma poi riconfermata da altri interventi) di aver incontrato una persona appassionata, tenace, veramente impegnata affinché Expo2015 – che in qualità di evento dalla portata mondiale NON può essere sostenibile – sia almeno un evento “responsabile” del suo peso sull’ambiente, cercando di ridurne gli effetti ai minimi termini. Non so quante persone realmente animate da questi buoni propositi lavoreranno in Expo ma sono felice di sapere che si sta lavorando perché Milano (e più in generale l’Italia) non diventi la spazzatura dei fruitori veloci, dei turisti, degli espositori e il suo tema “Nutrire il Pianeta. Energie per la vita” non resti solo “fuffa”.

Ma ora veniamo al secondo appuntamento di cui non vedo l’ora di parlarvi. Come vi avevo accennato, qualche settimana fa ho ricevuto questo invito molto interessante rivolto al pubblico femminile (ma non solo), che per la prima volta non ha luogo a Milano – la capitale della creatività e dei lavori alternativi – ma ad Alessandria,  la mia provincia (e mi sono sinceramente chiesta come mai, tra tutte le provincie, proprio questa – ma lo scoprirò).

Già il titolo –  Unconventional Happening – mi ha incuriosito, ma dopo aver letto le prime righe ho pensato “finalmente!”. Sentite qui:
 

Officina non Convenzionale, l’associazione no profit nata per promuovere e sostenere il business delle donne creative, multitasking ed equilibriste tra precarietà e necessità, festeggia il suo primo compleanno con la seconda edizione di “Unconventional Happening. Fiera del tuo stile”, in programma il 22 novembre dalle 10.00 alle 19.00 ad Alessandria presso L’Officina, Largo Catania 17.
A chi si rivolge l’evento? Alle stesse donne creative, imprenditrici di se stesse, multitasking ed equilibriste che creano l’evento attivamente, ma anche a chi è appassionata delle tematiche trattate o semplicemente curiosa e desiderosa di fare un’esperienza diversa, di mettersi in gioco, di conoscere nuove persone e aprire nuove strade.

Ho già detto diverse volte che da quando ho aperto il mio blog ho conosciuto un mondo di persone interessanti, quasi sempre donne, imprenditrici per gioco o per necessità,  innovative, curiose e socievoli, mai invidiose  o gelose del proprio lavoro e anzi sempre disponibili a parlarne, a darmi consigli o a chiederne. Questa è la cosa più bella dell’essere blogger, scoprire percorsi alternativi, passioni che diventano possibili lavori, certamente non tradizionali e spesso poco remunerativi, ma ricchi di soddisfazioni.
 
E quindi amiche blogger o non, che stiate facendo delle vostre passioni un lavoro o che per voi siano soltanto hobby, segnate questo appuntamento in agenda perché sabato ci saranno tanti workshop e laboratori a cui potrete partecipare.
 
La giornata sarà suddivisa in 3 aree tematiche: Craft&Wedding&Event, Business&Women, Blogging&Branding, si parlerà di matrimonio, di Natale, di upcycling, di blog, di fotografia, del DIY (Do It Yourself) che tanto ci piace e di molto altro. Qui sotto trovate il programma dettagliato. Se volete conoscere meglio le UIP (Unconventional Important People) responsabili dei singoli laboratori, date un’occhiata qui, potreste trovare spunti interessanti..
Alessandria-2014
Per tutte, lo spirito dell’iniziativa è fare rete, creare un’occasione di incontro e di scambio tra persone che non si adattano, ma cercano giorno dopo giorno di costruire il proprio stile, inventandosi professioni (o solo passioni) creative, uniche come un abito di sartoria fatto su misura. Ma è rivolto anche a chi è soltanto curioso di vedere “cosa bolle in pentola” o è in cerca di qualche spunto per un’occasione speciale.
 
Sono certa che per tutti la giornata si concluderà con incontri piacevoli, nuove amicizie, idee e magari qualche possibile collaborazione. Per cui non perdetevi questa occasione (e portatevi qualche bigliettino da visita, non si sa mai.. 🙂 )
 
Dopo ExpoWeek – Unconventional Happening
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